Equitalia condannata per USURA!!!

Equitalia condannata per USURA!!!

20 Marzo 2016 Off Di Nicola Piscopo

La notizia è di qualche giorno fa e si riferisce ad una rivoluzionaria sentenza del 28 aprile 2015 emessa dalla Commissione Tributaria di Salerno, la quale condanna L’Ente Esattore all’annullamento della cartella impugnata e riconosce l’applicazione di interessi usurai a danno del ricorrente, trasmettendo gli atti alla Procura competente per l’apertura di un processo di natura penale.

COSA E’ L’USURA

Spesso i miei clienti, si lamentano di riscontrare esosi interesse nelle cartelle notificate da Equitalia, ebbene, ciò che tutti sapevano e su cui c’era una sorta di mutuo assenso e timore reverenziale di ribellarsi ora è al vaglio della Procura Salernitana, chiamata a giudicare l’operato di Equitalia in ordine al reato di usura, disciplinato dall‘art. 644 del codice penale, il quale testualmente recita: “Chiunque fuori dei casi previsti dall’art. 643, si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sé o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 30.000”.

PERCHE’ E’ SBAGLIATO RATEIZZARE

In particolare, l’atrocità dell’applicazione illegale dei tassi usurai veniva in qualche modo baipassata quando era il contribuente a chiedere di “rateizzare il suo carico esattoriale”, poiché la legge riconosceva in questa operazione una sorta di “riconoscimento del debito”, in quanto  spontaneamente il cittadino decideva di pagare il suo debito. Molto spesso, però il sistema del rateizzo è stato incautamente utilizzato dal tartassato nella magra speranza di poter, almeno temporaneamente bloccare i tempi dell’esecuzione forzata, e non perché il debito in questione venisse pacificamente riconosciuto e volutamente onorato.

Nella stragrande maggioranza dei casi, a consigliare questi impropri mezzi di sospensione dell’esecuzione sono gli incauti commercialisti che, a digiuno della materia Tributaria, prospettano al loro malcapitato cliente l’unica via d’Uscita del RATEIZZO!

Ma cosa può accadere a questo punto? La prassi è ottenere il beneficio di una maxi rata, tipo mutuo quinquennale, dove il cittadino, convinto di essersi liberato della famosa spada di Damocle, si ritrova a dover trascinare, altresì, un pesante fardello sulle spalle, fardello appesantito da interessi ultralegali, calcolati sulla base dei più meschini tassi di interessi usurai!!!

LA SOLUZIONE CONSIGLIATA DALL’AVVOCATO

Ribellarsi al sistema oggi si può, ed è la legge a fornire gli strumenti per farlo, anche grazie ad importanti ed epocali sentenze come la N° 3353/2015 emessa dalla Commissione Tributaria di Salerno, che consentono al cittadino di non sentirsi più una singola voce nel mucchio a gridare all’usura di Equitalia. Ora sono i magistrati a condannare L’Agenzia delle Entrate, che nella qualità di P.A (pubblica amministrazione) a mio avviso, ha una responsabilità aggravata e che da oggi è chiamata a rispondere per questi reati dinanzi alle Procure competenti.

La giustizia farà il suo corso, ora spetta al cittadino a non soccombere, ma DENUNCIARE L’USURA DI EQUITALIA!!!


Studio Legale Avv. Grazia Ferrara
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