Trema il contribuente: cartelle notificate dal 1° al 31 Agosto
1 Agosto 2017E’ uso consolidato ormai, da parte dell’Ente Riscossore, approfittare dell’assenza estiva dei contribuenti e dei loro avvocati, per notificare cartelle esattoriali e avvisi di accertamento, molto spesso corredati da minaccia di esecuzione forzata in caso di mancato pagamento entro il termine di pochi giorni.
Ebbene, in questi casi, oltre a rovinare l’umore del contribuente, queste notifiche generano nello stesso un senso di impotenza e una irrefrenabile voglia di rientrare in città per procedere al rateizzo o, nel migliore dei casi, alla ricerca di un avvocato che non sia in ferie. Niente di più sbagliato !!
Non tutti sanno che i termini per fare opposizione ad una cartella esattoriale si sospendono dal periodo che va dal 1° al 31 agosto.
Bisogna però fare attenzione ai tempi utili per potersi opporre, che variano a seconda del tipo di tributo.
Infatti, dal momento in cui il postino notifica, al contribuente, una cartella di pagamento, iniziano a decorrere (dal giorno dopo) i termini per potersi opporre alla richiesta di pagamento: giorni che sono pari a:
- 30, se la cartella esattoriale riguarda il mancato pagamento di multe stradali;
- 40, se la cartella riguarda invece l’omesso versamento di contributi Inps e Inail;
- 60, in tutti gli altri casi, ossia imposte e tributi dovuti all’Agenzia delle Entrate o altri enti.Non serve, pertanto, affrettarsi a rientrare in città se avete ricevuto una cartella esattoriale o un avviso di accertamento, basta tenere bene a mente i termini di scadenza e ricordarsi di impugnare al rientro in città.


